Magnetoterapia

La Magnetoterapia indicata per: artriti, artrosi (cervicale - lombare), artrite reumatica, reumatismi, nevriti (sciatalgia), protesi articolari, osteoporosi, morbo di Paget, condriti, insufficienza microcircolatoria, flebiti, vene varicose, varici, circolazione periferica, dermatiti, dermatosi, allergie, esiti cicatriziali ernia discale.

In terapia del dolore e traumatologia in: esiti di traumi, contusioni, mialgie (strappi muscolari, contratture,, crampi, ecc.), distorsioni di l. e 2. grado, tendiniti, entesiti, fratture, lussazioni, ematomi, dolori articolari.

Efficace in caso di affezioni dolorose localizzate per: attivita antinfiammatoria, effetto proliferativo fisiologico, stimolazione, del sistema reticolo-endoteliale, miglioramento della reologia del flusso capillare, attivazione dei processi enzimatici, attivazione degli scambi metabolici e delle funzioni di membrana cellulare.

Sono correnti a bassa frequenza derivate dalla corrente alternata raddrizzata e modulata nella forma degli impulsi. Esplicano un effetto antalgico con modalità non perfettamente definite (liberazione di endorfine, teoria del gate-control, ecc.) 


INFORMAZIONI TECNICHE 

CORRENTE A BASSA FREQUENZA: 

  • - 50-100 impulsi al secondo 
  • - monofase 
  • - modulata in corto periodo 
  • - modulata in lungo periodo   
  • - sincopata  


INTENSITA' DI CORRENTE: 3-4 mA (fino alla sensazione vibrante) 

DURATA DI APPLICAZIONE: 20-30 minuti 

N° APPLICAZIONI: 10-12 (con frequenza quotidiana) 

CONTROINDICAZIONI: portatori di pace-maker ed altri ausili elettronici. Evitare l'applicazione degli elettrodi sulle mucose e sulle superfici antero-laterale del collo.